Chi era Nefertiti? La regina d'Egitto dietro il celebre busto
Nefertiti fu regina dell'antico Egitto nel XIV secolo a.C., Grande Sposa Reale del faraone Akhenaton e una delle donne più potenti della sua epoca. Il suo nome significa "la bella è arrivata" e il suo busto in calcare dipinto ha reso il suo volto una delle immagini più riconoscibili del mondo antico. Dietro quel ritratto celebre si nasconde una vita piena di lacune: gli egittologi discutono ancora su dove sia nata, su quanto potere abbia avuto e su come si sia conclusa la sua storia.
Chi era Nefertiti?
Nefertiti visse durante la XVIII dinastia, tra il 1370 e il 1330 a.C. circa. Le sue origini non sono documentate con certezza. Alcuni studiosi la collegano alla famiglia di Ay, un funzionario di corte poi diventato faraone, altri ipotizzano un'origine straniera, anche se le prove sono deboli. Sposò Amenhotep IV, che presto cambiò il proprio nome in Akhenaton, e la coppia ebbe sei figlie. Una di loro, Ankhesenamon, sposò in seguito Tutankhamon.
Regina di una rivoluzione religiosa
Akhenaton e Nefertiti si allontanarono dagli dei tradizionali dell'Egitto e promossero il culto di un unico disco solare, Aton. Fondarono una nuova capitale, Akhetaton, nel sito oggi noto come Amarna, nell'Egitto centrale, e vi trasferirono la corte. I rilievi mostrano Nefertiti in ruoli di norma riservati ai re, dalle offerte ad Aton alla scena in cui abbatte i nemici. Nell'arte egizia poche regine compaiono su un piano così paritario rispetto al faraone.
Che cosa accadde a Nefertiti?
Scompare dalle fonti intorno al dodicesimo o quattordicesimo anno di regno di Akhenaton. Sono state avanzate l'ipotesi della morte, della caduta in disgrazia e del cambio di titolo. Un sovrano dal regno breve, Neferneferuaton, succeduto ad Akhenaton, viene spesso identificato con Nefertiti salita al trono come faraone, ma la questione resta dibattuta. La sua tomba non è mai stata confermata e la mummia nota come Giovane Signora della tomba KV35, un tempo proposta come sua, non è accettata dalla maggior parte degli specialisti.
Il celebre busto di Nefertiti
Una spedizione tedesca guidata da Ludwig Borchardt portò alla luce il busto nel dicembre 1912, nella bottega dello scultore Thutmose ad Amarna. Alto circa 50 centimetri, è realizzato in calcare rivestito di stucco dipinto. L'occhio sinistro non fu mai completato, dettaglio che ne accresce il fascino. Il busto è esposto al Neues Museum di Berlino e l'Egitto ne chiede la restituzione da molti anni, quindi la questione della proprietà resta aperta.
Dove seguire la sua storia in Egitto
Il busto sarà a Berlino, ma l'Egitto conserva ancora gran parte del periodo di Amarna. Il Museo Egizio del Cairo custodisce sculture e rilievi dell'epoca, mentre il sito di Amarna si trova vicino a Minya, a diverse ore di viaggio a sud della capitale. Alessandria racconta un capitolo successivo, quello dell'Egitto greco e romano, da scoprire nella guida al patrimonio greco romano di Alessandria.
Chi vuole unire la storia faraonica al lato mediterraneo di Alessandria può farlo con una gita in giornata tra Il Cairo e Alessandria, mentre l'elenco delle cose da fare ad Alessandria completa l'itinerario. Aten Tours condivide il nome con il disco solare adorato da Nefertiti e organizza tour privati con guida, capaci di far rivivere il periodo di Amarna davanti agli oggetti originali.